Come gestire lo studio

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Studenti•Marzo 17, 2023•3 Minuti

Capire come gestire lo studio è un passo importante con il quale ogni (o quasi) studente universitario deve fare i conti. Non è facile sapersi organizzare, eliminare le distrazioni e far fruttare il tempo passato sui libri.

Oggi ti voglio dare qualche consiglio che ti può aiutare ad affrontare gli ostacoli della mole di studio.

La programmazione è importantissima…

Per capire come gestire lo studio prima di tutto occorre un’accurata programmazione e visione d’insieme. Potrebbe esserti d’aiuto organizzare un calendario con una panoramica di lezioni, consegne ed esami, magari segnandoti le date più importanti.

Prefissarti dei piani annuali, mensili e settimanali è sicuramente un ottimo stimolo per l’andamento dell’anno accademico.

Oltre ad una programmazione complessiva, un programma di studio giornaliero renderà sicuramente le cose più facili. Prefissati degli obiettivi ogni giorno e stabilisci degli orari di studio in base ai momenti della giornata in cui ti senti più produttivo.

La cosa fondamentale è porti degli obiettivi realistici raggiungibili per te. Un’esecuzione casuale senza programmazione è tanto inutile quanto un piano senza obiettivi realistici.  

Le pause sono fondamentali!

È scientificamente provato che il nostro cervello non riesce a mantenere a lungo la concentrazione. Fare maratone di 12 ore ininterrotte di studio o passare la notte sui libri non porterà i frutti che speri. Un atteggiamento di questo tipo non fa altro che aumentare la stanchezza e i livelli di stress e ansia.

Inoltre, una mente stanca peggiora la produttività nello studio ed è più sensibile alle distrazioni. Al contrario, è fondamentale alternare momenti di studio a pause per mantenere alti livelli di motivazione e concentrazione.

Quindi, mi raccomando… riposa la tua mente tra una sessione di studio e l’altra!

L’ordine e il luogo in cui studi ti permette di evitare distrazioni

Il luogo prescelto per studiare è fondamentale. Una location tranquilla, ordinata e rilassante ti permette di ottenere migliori prestazioni nello studio.

Una scrivania pulita ed ordinata con pochi elementi ti aiuterà a concentrarti nella materia di studio evitando inutili distrazioni.

La maggior fonte di distrazione però rimane il telefono! Quando siamo intenti a studiare, la procrastinazione e la distrazione deriva la maggior parte delle volte dalle notifiche che arrivano sul cellulare. Ti consiglio quindi di mettere il telefono in modalità aerea o impostare la modalità “non disturbare”.

Potrebbe richiederti sforzo e fatica all’inizio, ma fidati… il tuo studio ne risentirà positivamente!

Due consigli per te prima di lasciarti...

Bere tanta acqua aiuta le capacità mnemoniche e mangiare frutta secca tiene alto l’umore e, grazie alla vitamina b e alle proteine, rigenera il corpo!

Infine, la chiave di tutto è la costanza. È controproducente farti prendere dall’entusiasmo iniziale e poi mollare in pochi giorni. Parti da obiettivi semplici e realistici con costanza e vedrai che sarà tutto in discesa!


Co-living: le 5+1 regole del coinquilino perfetto

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Studenti•Marzo 25, 2020•5 Minuti

Vivere insieme non è mai semplice, tantomeno se per motivi universitari o lavorativi si è costretti a condividere la propria abitazione con persone mai viste prima. Il coinquilino disordinato e la sua stanza che sembra un magazzino è il classico cliché. Tuttavia, i problemi che spesso insorgono da una convivenza forzata possono essere di diversa natura. Per questo, sia che tu sia un giovane universitario alla prima esperienza lontano da mamma e papà o un laureando stufo dei continui litigi con il festaiolo di turno, questa guida per diventare il coinquilino perfetto fa al caso tuo.

Le regole da rispettare per convivere serenamente sotto lo stesso tetto.

1. Stabilire delle regole: sì, può sembrare banale, ma nessun contratto viene stipulato a voce.
L’importanza di stabilire una lista di accorgimenti, anche molto semplici, contribuisce al benessere del nucleo abitativo. Non affidiamoci solo al buon senso. Con alcuni punti chiave tutti sapranno cosa si può e cosa non si può fare. E soprattutto tutti i coinquilini li rispetteranno poiché li hanno concordati insieme. Le regole potranno poi mutare nel tempo, ma il succo rimarrà sempre lo stesso. Se non lo hai ancora
fatto, tranquillo, sei ancora in tempo per recuperare!

2. Rispettare gli spazi comuni: gli spazi della casa che vengono utilizzati da tutti i coinquilini, come la cucina, il bagno, il balcone, non sono di proprietà esclusiva di uno di questi. Ciò significa che non posso appendere un poster di Justin Bieber in mezzo al salotto o lasciare i calzini della palestra nel lavandino del bagno. Gran parte dei problemi nascono proprio dal non rispetto di questa semplice regola. Problemi che spesso sfociano in un gioco di cose non dette per mancanza di confidenza, destinate a diventare, però, una bomba ad orologeria.

3. Dividere le faccende domestiche: non poteva di certo mancare il tema pulizie, per il quale non ci sono mai vie di mezzo: si passa da maniaci del pulito a sepolti in casa. Se è vero che la verità sta nel mezzo, bisogna trovare un sistema perché ognuno faccia la sua parte. A tal proposito vi proponiamo la nostra griglia che utilizziamo nelle nostre stanze (la trovi qui).

4. Avvisare sempre quando arrivano ospiti (e essere sicuri che siano graditi): cenare insieme o guardare un film in compagnia è sempre bello, ma bisogna pur ricordarsi che le proprie azioni avranno un impatto sulle persone con cui si convive. Per questo un messaggio di avviso su Whatsapp ai tuoi coinquilini non fa mai male. Ciò ti permetterà di invitare i tuoi amici in tutta serenità. E poi chissà che magari non nascano nuove amicizie tra gli invitati e i tuoi coinquilini. Detto questo, evitare di invitare a cena la ex del tuo compagno di stanza con cui si è mollato due giorni fa dopo 4 anni di relazione potrebbe risparmiarti qualche grana in più.

5. Moderare il rumore: anche se hai finito la sessione a gennaio e non vedi l’ora di fare festa, ricorda che ci sono sempre altre persone che devono studiare, che magari vogliono riprendersi da una giornata di fuoco al lavoro oppure semplicemente che non gradiscono il baccano. Questo implica che la quiete, quando richiesta, va sempre garantita. Ciò non toglie che con il benestare di tutti i componenti non si possa festeggiare la fine degli esami, sempre nel rispetto di chi vive intorno all’appartamento.

 

5+1 Regalare un sorriso: può sembrare superfluo, ma trasmettere positività durante la giornata porta grandi benefici sia sul piano emotivo che relazionale. Non pensare quindi sempre e solo alle regole da far rispettare come se fossi un generale, ricordati anche di portare benessere all’interno di casa tua e vedrai che ci potrai solo guadagnare.