La vita dello studente fuori sede: gioie e dolori
Andare a vivere fuori sede è senza dubbio un passo importante che implica gioie ma anche difficoltà.
Necessaria è la ricerca di un equilibrio in un mondo completamente nuovo. Allontanarsi dalla propria confort-zone non sarà sicuramente facile, ma ti assicuro che sarà pieno di soddisfazioni!
Tante gioie e soddisfazioni
Molteplici sono le gioie e le soddisfazioni che si possono raggiungere durante l’esperienza fuori casa.
Prima tra tutte l’occasione di conoscere nuove persone, coltivare nuove amicizie, nuove persone con i tuoi stessi interessi e nuovi hobby e questo ti permetterà di aprire le tue vedute e confrontarti con culture differenti.
Ti stupirai di fronte a lati del tuo carattere e della tua personalità magari ancora inesplorati, ad accettare e curare nuovi rapporti con nuove persone.
Tra i numerosi vantaggi, inoltre, vi sono anche quelli legati alla gestione del tempo e delle proprie risorse. Un’esperienza fuori casa indubbiamente aiuta a responsabilizzarsi e gestire al meglio tempo e denaro, offrendo una preziosa opportunità per la vita futura.
Responsabilizzarsi vorrà dire anche avere a che fare con bollette, affitti e spesa. Imparare a gestire tutto ciò significherà acquisire una maggiore maturità e senso di responsabilità.
Sicuramente anche il divertimento non mancherà! Esplorerai una nuova città, parteciperai a eventi, feste e iniziative.
Insomma… nuovi amici, nuovi interessi, nuove responsabilità che ti aiuteranno a crescere ma… attenzione!

… anche qualche difficoltà
La solitudine per la distanza dalla famiglia si potrà far sentire ma c’è sicuramente un lato positivo: tornare a casa per te sarà sempre come Natale, rivedrai e rifarai solo le cose belle che ti mancano di casa e avere qualcosa o qualcuno per cui provare nostalgia – se ci pensi – non può essere che una delle più grandi fortune.
Chi ti vuole bene continuerà a volertene anche a 1.000 km di distanza!
Tra le responsabilità non sempre piacevoli ci sono anche le temutissime pulizie di casa. Una casa disordinata o poco pulita potrebbe creare contrasti tra coinquilini.
Inoltre, nessun orario, nessuno a cui rendere conto, completa libertà nella gestione della propria vita potrebbe creare routine e abitudini poco positive e salutari.
Tuttavia, pochi e semplici consigli ti permettano di superare anche questi piccoli inghippi.

Domood ti consiglia…
Organizzarsi con gli orari è fondamentale, non impostare fin da subito routine sbagliate. C’è un tempo per le lezioni, uno per lo studio e un tempo per lo svago e il divertimento.
Per quanto riguarda le pulizie in casa, crea insieme ai tuoi coinquilini una routine positiva. Stabilite delle regole e fissate insieme un calendario con i turni di pulizia. In una casa pulita e ordinata si vive sicuramente meglio!
Infine, non lasciarti sopraffare dalla solitudine… con un atteggiamento positivo e buone abitudini tutto sarà in discesa!
Come gestire lo studio
Capire come gestire lo studio è un passo importante con il quale ogni (o quasi) studente universitario deve fare i conti. Non è facile sapersi organizzare, eliminare le distrazioni e far fruttare il tempo passato sui libri.
Oggi ti voglio dare qualche consiglio che ti può aiutare ad affrontare gli ostacoli della mole di studio.
La programmazione è importantissima…
Per capire come gestire lo studio prima di tutto occorre un’accurata programmazione e visione d’insieme. Potrebbe esserti d’aiuto organizzare un calendario con una panoramica di lezioni, consegne ed esami, magari segnandoti le date più importanti.
Prefissarti dei piani annuali, mensili e settimanali è sicuramente un ottimo stimolo per l’andamento dell’anno accademico.
Oltre ad una programmazione complessiva, un programma di studio giornaliero renderà sicuramente le cose più facili. Prefissati degli obiettivi ogni giorno e stabilisci degli orari di studio in base ai momenti della giornata in cui ti senti più produttivo.
La cosa fondamentale è porti degli obiettivi realistici raggiungibili per te. Un’esecuzione casuale senza programmazione è tanto inutile quanto un piano senza obiettivi realistici.

Le pause sono fondamentali!
È scientificamente provato che il nostro cervello non riesce a mantenere a lungo la concentrazione. Fare maratone di 12 ore ininterrotte di studio o passare la notte sui libri non porterà i frutti che speri. Un atteggiamento di questo tipo non fa altro che aumentare la stanchezza e i livelli di stress e ansia.
Inoltre, una mente stanca peggiora la produttività nello studio ed è più sensibile alle distrazioni. Al contrario, è fondamentale alternare momenti di studio a pause per mantenere alti livelli di motivazione e concentrazione.
Quindi, mi raccomando… riposa la tua mente tra una sessione di studio e l’altra!
L’ordine e il luogo in cui studi ti permette di evitare distrazioni
Il luogo prescelto per studiare è fondamentale. Una location tranquilla, ordinata e rilassante ti permette di ottenere migliori prestazioni nello studio.
Una scrivania pulita ed ordinata con pochi elementi ti aiuterà a concentrarti nella materia di studio evitando inutili distrazioni.
La maggior fonte di distrazione però rimane il telefono! Quando siamo intenti a studiare, la procrastinazione e la distrazione deriva la maggior parte delle volte dalle notifiche che arrivano sul cellulare. Ti consiglio quindi di mettere il telefono in modalità aerea o impostare la modalità “non disturbare”.
Potrebbe richiederti sforzo e fatica all’inizio, ma fidati… il tuo studio ne risentirà positivamente!

Due consigli per te prima di lasciarti...
Bere tanta acqua aiuta le capacità mnemoniche e mangiare frutta secca tiene alto l’umore e, grazie alla vitamina b e alle proteine, rigenera il corpo!
Infine, la chiave di tutto è la costanza. È controproducente farti prendere dall’entusiasmo iniziale e poi mollare in pochi giorni. Parti da obiettivi semplici e realistici con costanza e vedrai che sarà tutto in discesa!
Pulizie in casa: come dividersi i compiti
Dividersi le pulizie di casa rientra tra i punti fondamentali per convivere serenamente tra coinquilini, come già accennato nel nostro precedente articolo. Le faccende domestiche sono da sempre una questione che va organizzata con la maggior precisione possibile per evitare malumori all’interno delle mura domestiche.
Un fattore decisivo per il benessere di tutti gli inquilini è proprio quello di abitare in un ambiente pulito e ordinato.
Il calendario delle presenze
Un appartamento composto da studenti fuorisede prevede spesso periodi in cui la casa è vuota, per esempio sotto le vacanze di Natale, o a regime ridotto, come nei fine settimana.
Il primo passo da fare è quindi quello di stilare un calendario delle presenze per stabilire chi e quando sarà a casa per prendersi cura delle faccende domestiche. In un secondo momento andranno individuate le aree comuni che necessitano di pulizie costanti. Solitamente parliamo di cucina, bagno, corridoio, finestre, ma possono variare a seconda della composizione dell’appartamento. Tra le faccende domestiche rientra chiaramente anche lo smaltimento dei rifiuti.
La tabella delle pulizie di casa
Nelle nostre stanze consegniamo una tabella che aiuta i nostri inquilini a dividersi i compiti. Non dimenticare, infatti, di definire la mansioni in modo preciso e assicurarti che tutti ne abbiano preso atto. La tabella permette, difatti, di avere qualcosa di scritto nero su bianco in modo da interrompere sul nascere qualsiasi tipo di controversia scaturita dagli accordi a parole.
La tabella è molto intuitiva: ciascuna riga corrisponde a una stanza, ognuna delle quali è identificata attraverso il suo numero, sulla sinistra. Mentre ciascuna colonna corrisponde ad un’area comune da pulire o una mansione da svolgere, identificata attraverso un simbolo.
Se lo considerate utile, potete prevedere una sorta di richiamo per chi non si attiene alle regole che avete stabilito insieme precedentemente. Tenete sempre a mente, però, che capitano spesso casi eccezionali o imprevisti e quindi la parola d’ordine rimane “flessibilità”. Eventi straordinari come le feste o le grandi cene con invitati, rientrano però tra i compiti di chi ha organizzato le stesse e spetterà quindi a quest’ultimo il compito di pulire il tutto.
Per quanto riguarda i prodotti per l’igiene della casa, potete istituire una cassa comune da cui attingerete per il loro acquisto. La spesa per i prodotti per la casa non è mai esagerata se divisa equamente tra tutti i coinquilini.
In conclusione, quindi, la divisone delle pulizie di casa può metter paura perché è spesso motivo di malessere tra chi è un accanito igienista e chi vivrebbe sommerso dai bidoni della spazzatura colmi.
L’importante è dialogare sempre con il sorriso e trovare delle soluzioni condivise che possano contribuire al benessere di tutti i coinquilini.

Co-living: le 5+1 regole del coinquilino perfetto
Vivere insieme non è mai semplice, tantomeno se per motivi universitari o lavorativi si è costretti a condividere la propria abitazione con persone mai viste prima. Il coinquilino disordinato e la sua stanza che sembra un magazzino è il classico cliché. Tuttavia, i problemi che spesso insorgono da una convivenza forzata possono essere di diversa natura. Per questo, sia che tu sia un giovane universitario alla prima esperienza lontano da mamma e papà o un laureando stufo dei continui litigi con il festaiolo di turno, questa guida per diventare il coinquilino perfetto fa al caso tuo.
Le regole da rispettare per convivere serenamente sotto lo stesso tetto.
1. Stabilire delle regole: sì, può sembrare banale, ma nessun contratto viene stipulato a voce.
L’importanza di stabilire una lista di accorgimenti, anche molto semplici, contribuisce al benessere del nucleo abitativo. Non affidiamoci solo al buon senso. Con alcuni punti chiave tutti sapranno cosa si può e cosa non si può fare. E soprattutto tutti i coinquilini li rispetteranno poiché li hanno concordati insieme. Le regole potranno poi mutare nel tempo, ma il succo rimarrà sempre lo stesso. Se non lo hai ancora
fatto, tranquillo, sei ancora in tempo per recuperare!
2. Rispettare gli spazi comuni: gli spazi della casa che vengono utilizzati da tutti i coinquilini, come la cucina, il bagno, il balcone, non sono di proprietà esclusiva di uno di questi. Ciò significa che non posso appendere un poster di Justin Bieber in mezzo al salotto o lasciare i calzini della palestra nel lavandino del bagno. Gran parte dei problemi nascono proprio dal non rispetto di questa semplice regola. Problemi che spesso sfociano in un gioco di cose non dette per mancanza di confidenza, destinate a diventare, però, una bomba ad orologeria.
3. Dividere le faccende domestiche: non poteva di certo mancare il tema pulizie, per il quale non ci sono mai vie di mezzo: si passa da maniaci del pulito a sepolti in casa. Se è vero che la verità sta nel mezzo, bisogna trovare un sistema perché ognuno faccia la sua parte. A tal proposito vi proponiamo la nostra griglia che utilizziamo nelle nostre stanze (la trovi qui).
4. Avvisare sempre quando arrivano ospiti (e essere sicuri che siano graditi): cenare insieme o guardare un film in compagnia è sempre bello, ma bisogna pur ricordarsi che le proprie azioni avranno un impatto sulle persone con cui si convive. Per questo un messaggio di avviso su Whatsapp ai tuoi coinquilini non fa mai male. Ciò ti permetterà di invitare i tuoi amici in tutta serenità. E poi chissà che magari non nascano nuove amicizie tra gli invitati e i tuoi coinquilini. Detto questo, evitare di invitare a cena la ex del tuo compagno di stanza con cui si è mollato due giorni fa dopo 4 anni di relazione potrebbe risparmiarti qualche grana in più.
5. Moderare il rumore: anche se hai finito la sessione a gennaio e non vedi l’ora di fare festa, ricorda che ci sono sempre altre persone che devono studiare, che magari vogliono riprendersi da una giornata di fuoco al lavoro oppure semplicemente che non gradiscono il baccano. Questo implica che la quiete, quando richiesta, va sempre garantita. Ciò non toglie che con il benestare di tutti i componenti non si possa festeggiare la fine degli esami, sempre nel rispetto di chi vive intorno all’appartamento.
5+1 Regalare un sorriso: può sembrare superfluo, ma trasmettere positività durante la giornata porta grandi benefici sia sul piano emotivo che relazionale. Non pensare quindi sempre e solo alle regole da far rispettare come se fossi un generale, ricordati anche di portare benessere all’interno di casa tua e vedrai che ci potrai solo guadagnare.





